Cultura
Alessandro Sicioldr con "Luce d’Estasi" è a Milano da Primo Marella Gallery
Alessandro Sicioldr è un artista italiano rappresentato a Milano da una delle gallerie di Arte Contemporanea attente anche all’arte figurativa: Primo Marella Gallery.
Fondata nel 1992 la galleria si è impegnata, sin dall’inizio della sua attività, nella promozione e documentazione di artisti e movimenti emergenti, nazionali e internazionali. A. Sicioldr rappresenta la pittura di figura in Italia e all’estero e in questa sua ultima personale, accolta negli ampi spazi espositivi della P. M. Gallery fino al 3 Aprile 2026, propone opere coerenti con l’evoluzione della propria ricerca pittorica.
Alessandro Sicioldr, Luce - Interiore, 2026, olio su lino incollato su legno, Al. 37 x La. 37 cm. https://www.primomarellagallery.com/ La serie di lavori esposti e “raccolti” in Luce d’Estasi, prosegue la profonda indagine interiore in esplorazione di quella zona di confine definita lìmine. Il termine, dal latino limen-mĭnis, significa soglia, un limitare, uno spazio “tra”, come quel luogo definito Limbo, posto tra il Paradiso e l’Inferno: luoghi supposti ab aeterno e in aeternum immutabili.
Certo è, come ha affermato Salvatore Settis: «A dirigere il traffico delle anime nell’oltretomba ci vogliono regole sicure, e dove la Bibbia tace ci pensano i fedeli.» E’ questo il motivo per cui nacque un’immaginosa topografia di luoghi intermedi, il Purgatorio e il Limbo. A definire per sempre «l’ipotesi teologica del limbo» fu un documento di Papa Benedetto XVI (Joseph Aloisius Ratzinger, Marktl, Germania, 16 Aplile 1927 – Città del Vaticano, 31 Dicembre 2022) .
Alessandro Sicioldr, La Stella, 2026, olio su lino, Al. 69,5 x La. 89,5 cm. https://www.primomarellagallery.com/ La ricerca liminale di A. Sicioldr, termine riferito in psicologia e fisiologia a un fenomeno che è al livello della soglia della coscienza e della percezione, ci pone di fronte a personaggi avvolti nel mistero e a luoghi in cui par di giungere dopo un peregrinare lungo, sinuosi itinerari. «Ho teso corde da campanile a campanile; ghirlande da finestra a finestra; catene d'oro da stella a stella, e danzo.» Così scrisse Jean Nicolas Arthur Rimbaud (Charleville, Francia, 20 Ottobre 1854 – Marsiglia, Francia, 10 Novembre 1891) nella raccolta di poesie in prosa o in versi liberi Illuminazioni. Il titolo del libro è riferito alla Lettera del Veggente inviata da J. N. A. Rimbaud, il 15 Maggio 1871, all’amico Paul Demeny (Douai, Francia, 8 Febbraio 1844 – Arcueil, Francia, 30 Novembre 1918).
La lettera è considerata il primo manifesto dei movimenti di avanguardia letteraria e della poesia moderna, per aver espresso personali teorie rivoluzionarie sulla funzione sociale del poeta meritevole di contribuire al progresso spirituale dell’umanità. Alessandro Sicioldr, L'Idolo, 2025, olio su lino montato su tavola, Al. 86,5 x La. 57 x 2 cm. https://www.primomarellagallery.com/ Lettera del Veggente - 15 Maggio 1871 «Io dico che bisogna essere veggente, farsi veggente.
Il Poeta si fa veggente attraverso una lunga, immensa e ragionata sregolatezza di tutti i sensi. Tutte le forme d'amore, di sofferenza, di follia; egli cerca se stesso, esaurisce in sé tutti i veleni, per non serbarne che la quintessenza.
Ineffabile tortura in cui ha bisogno di tutta la fede, di tutta la forza sovrumana, nella quale diventa fra tutti il grande malato, il grande criminale, il grande maledetto, – e il sommo Sapiente! – Poiché giunge all'ignoto! Avendo coltivato la sua anima, già ricca, più di ogni altro!
Egli giunge all'ignoto, e anche se, sconvolto, dovesse finire per perdere l'intelligenza delle sue visioni, le avrebbe pur sempre viste!» Alessandro Sicioldr, Luce - Ferita, 2026, olio su lino, Al. 115 x La. 81 cm. https://www.primomarellagallery.com/ Un' affinità raccontata sulle tele di A. Sicioldr dalla purezza della luce emergente, diffusa per creare un campo energetico di immagini cariche di una vis sottile per nutrire l’immaginazione, la suggestione, portando chi osservi a sperimentare in quelle luci la fame di conoscenza delle differenti dimensioni del reale. Per raggiungere la corretta visione, il saper osservare, dobbiamo prendere direzioni diverse.
L’umanità desiderosa di comprendere si muove con riflessione e impegno in un tempo differente rispetto a quello con cui procede la disumanità del vivere contemporaneo, stravolta dal progresso tecnologico e bersagliata da immagini e informazioni che di fatto riducono la vita umana. In questo momento storico caratterizzato da una sempre più diffusa sofferenza emotiva e razionale, l’estasi evocata dal titolo mostra quale “Casa” fra tutte si dovesse abitare, e possa essere dimora per l’ispirazione e la meditazione.
Alessandro Sicioldr, La Cittadella, 2025, olio su lino, Al. 140 x La. 190 x 2,5 cm. https://www.primomarellagallery.com/ Con la pittura A. Sicioldr incarna nella propria coscienza un’esperienza tesa al raggiungimento di una totalità nell’armonica unione di corpi nello spazio, disposti dall’anima di chi li ha creati nell’esercizio di tessitura di fili invisibili tra materia ed energia. La narrazione procede per risonanza cromatica, muovendosi nella zona di confine tra realismo magico e allegoria spirituale, e caratterizzando gli spazi di una densità inattesa.
Sulla tela ogni figura si offre all’incontro e all’accoglienza dello sguardo. Con sapienza il racconto si orienta e rafforza, attraverso un’armonia di fedeltà al contrasto del rumore nel presente.
Volti, corpi e architetture emergono dalla mente sempre alla ricerca del linguaggio più adeguato per esprimere il segreto dell’anima e del pensiero dell’artista; egli illumina tutto ciò che lui solo può vedere, e unisce tutte le cose indicibili nate dal suo cuore. Le stesure di colore sono lievi, strati di meditazione sull’esistenza con cui approfondire universi complessi.
Alessandro Sicioldr, Luce - Bagliore, 2026, olio su lino, Al. 30 x La. 20 cm. https://www.primomarellagallery.com/ Depositare i colori sulla tela è far volteggiare il pennello, o meglio farlo danzare come scrisse J. N. A. Rimbaud, e non per l'evidenza del movimento, il sortilegio si insinua dove meno potrebbe essere colto. Molte cose può la pittura, e chi la ama riconosce quanto la ieraticità sia come un giudizio divino con il potere di spogliare chi la osserva.
Non è il moto a contenerne il cuore, ma il corpo, la sua gestualità e lo sguardo, come una stella che irradia dall’intera massa, dalla tensione pura del bene in forma verticale. La bellezza ci guarda e offre la propria estetica della condotta, tradotta nell’opera come punto di fusione di una disciplina, il dipingere, con la sua funzione: la proposta di un'ascesi.
A. Sicioldr consegna al pubblico luci sulla soglia del segreto, illuminando le immagini di una ricerca sul mistero, “cornice” dove liberare la creatività di una propria fonte lirica a cui ubbidire creando. Alessandro Sicioldr, Luce - Fluente, 2025, olio su lino montato su tavola, Al. 32,9 x La. 18,5 cm. https://www.primomarellagallery.com/ Nella visionarietà costruttiva, concepita per nuclei plastici, costituita da luoghi incantati per un’arte figurativa di rappresentazione e descrizione, le figure investite dalla luce indossano abiti severi e poco ornati.
Esse sono create della stessa sostanza dei monti o degli edifici, essenza che rende ogni luogo vivo, composto da vuoti e pieni ugualmente solidi, fatti di materia con la stessa fisicità. Lo sguardo dell’artista sul mondo è dato dalla propria comprensione, dalla rettitudine con cui vive, ed è questo il motivo della dignità con cui si presentano le figure: presenze reali in uno spazio reale.
La pittura vuole cogliere la grazia e restituirla, vuole entrare nell’arco di luce trasfigurante e portare quella luce nella propria esistenza. Tanto si è perduto, ma grave è stato perdere il desiderio di edificare spazi pittorici educativi all’accoglienza attraverso la bellezza e la dolcezza dei volti, degli sguardi, dei gesti, a rivelarne la grandezza morale con la sola presenza e la realtà del loro essere.
Alessandro Sicioldr, Silenzio, Piccolo re, 2025, acquarello su carta, Al. 27,5 x La. 37,5 cm. https://www.primomarellagallery.com/ «Diceva l’Alberti […] che è cosa o realtà ciò che occupa uno spazio. Ma anche lo spazio è realtà, sintesi (e non somma) delle cose; e cosa è la luce, che occupa lo spazio, s’arresta o s’addensa sulle altre cose.» La luce, elemento centrale dell’esposizione, è rivelazione in costruzioni prospettiche che non allontanano ne disperdono, al contrario portano vicino al primo piano di fronte al presente.
Essa quando è solida colpisce la realtà, la lacera, e dove giunge a illuminare tutto sfavilla di quella luce; se è diffusa e si congiunge agli occhi è come un sole che nasce alzandosi dall’oscurità quando tutto è ancora silenzioso, come glorioso splendore che adorna quei volti ribelli delle tenebre. Fino al 26 Aprile 2026 al MOCA di Bankok Opere di Alessandro Sicioldr saranno esposte fino al 26 Aprile 2026 al MOCA di Bangkok in una collettiva allestita al Museum of Contemporary Art Bangkok https://www.mocabangkok.com/iconostasis-en/ La mostra dal titolo ICONOSTASIS Wall:
Icons of Inspiration,riunisce una selezione di artisti di rilievo internazionale, tra cui Mu Pan, Stéphane Blanquet e Padungsak Khiaophong, accanto a nuovi talenti selezionati tramite open call. La partecipazione di Alessandro Sicioldr a una delle istituzioni museali più rilevanti del Sud-Est asiatico conferma il crescente interesse del panorama artistico asiatico nei confronti della sua ricerca.
Il suo linguaggio visionario, incentrato sulla luce come soglia di trasformazione interiore, dialoga oggi con un pubblico sempre più internazionale, consolidando la sua presenza nel contesto culturale asiatico. Chi è Alessandro Sicioldr Nato a Tuscania (Italia) nel 1990, Alessandro Sicioldr si forma presso lo studio del padre, apprendendo i metodi ed i materiali della pittura e del disegno.
Dal Surrealismo attinge l’irrazionalità e l’analisi della psiche; dal Simbolismo la dimensione onirica. Risulta chiara l’ispirazione al Manierismo ed ai pittori fiamminghi nell’uso del colore, della luce e nella minuziosità dei dettagli.
Le tele rappresentano l’interiorità e l’inconscio del pittore: immerse in un’atmosfera talvolta contemplativa, talvolta caotica, figure misteriose fuori dal tempo riempiono solennemente lo spazio, un “altrove” indefinito, ricco di enigmi. Ciò che non si può adeguatamente definire né comprendere a parole viene abilmente impresso sulla tela, che diviene il mezzo indispensabile per raccontare all’osservatore visioni altrimenti indescrivibili. (Viviana Lipari) Immagine in evidenza:
Alessandro Sicioldr, Il Seme, 2026, olio su lino, Al. 140 x La. 170 cm. La pubblicazione delle immagini di questo articolo scritto per ReWriters, la testata giornalistica digitale di advocacy sulla sostenibilità sociale fondata da Eugenia Romanelli, sono state autorizzate da Alessandro Sicioldr e Primo Marella Gallery Milano.
Alessandro Sicioldr "Luce d’Estasi" Primo Marella Gallery Milano Via Valtellina 31, 20159, Milano (Italy) [Suppliers and Deliveries entrance: Viale Stelvio 66] OPEN:
MONDAY TO FRIDAY 09:30 AM - 13:00 PM | 14:00 PM - 18:30 PM For general enquiries please contact: info@primomarellagallery.com / +39 02 87384885 The post Alessandro Sicioldr con "Luce d’Estasi" è a Milano da Primo Marella Gallery appeared first on ReWriters.