Cultura
L’agenda del futuro
«Il futuro non è più quello di una volta», si dice spesso, con un misto di ironia e inquietudine. Ma proprio per questo il futuro è tornato a essere una domanda urgente, soprattutto per chi vive e lavora nella scuola.
Ma quale futuro? Quello che immaginiamo.
Quello che temiamo, che fatichiamo perfino a nominare. Il futuro come promessa, come minaccia, come spazio vuoto o come orizzonte possibile.
Il futuro individuale e quello collettivo. Il futuro del lavoro, della scuola, del pianeta, delle relazioni, dei diritti.
E anche il futuro che sembra bloccato, rimandato, sottratto. Negli ultimi anni, studentesse e studenti si stanno confrontando quotidianamente con parole come incertezza, crisi, emergenza, transizione; e insieme a queste parole emergono emozioni forti: speranza, paura, rabbia, immobilità, desiderio di cambiamento.
Anche docenti e adulti si interrogano sul proprio ruolo: che cosa significa oggi educare al futuro? È possibile “preparare” a qualcosa che non conosciamo?
Come si può restituire ai più giovani la possibilità di immaginare? L’Agenda Scuola Amica dell’anno scolastico 2026/2027 sarà dunque dedicata al futuro, e ospiterà brevi testi prodotti dalle autrici e dagli autori della rivista La ricerca e da docenti e studenti della rete Scuola Amica: pensieri, citazioni, frasi che raccontino come il futuro viene percepito, immaginato, discusso nelle aule scolastiche e nella vita quotidiana.
Ci aspettiamo quindi minitesti di docenti e studenti – attenzione: massimo 480 caratteri, spazi inclusi! – che riflettano sul futuro, nelle sue molteplici declinazioni: citazioni da libri, articoli, saggi, romanzi, film, serie, canzoni, documenti pubblici, discorsi, manifesti, programmi internazionali; frasi, aforismi, brevi testi originali, frutto di un’elaborazione personale o di un lavoro collettivo svolto in classe; riflessioni che nascono da discussioni, laboratori, percorsi di orientamento, educazione civica, educazione emotiva; domande sul futuro: quelle che non hanno ancora risposta, per capire come il solo porsele “dà forma” a ciò che succede. Di seguito qualche esempio di spunti per la classe.
Spunti di discussione/scrittura per aprire una discussione sul futuro Quando pensi al futuro, qual è la prima immagine che ti viene in mente? Scrivila senza spiegarla.
Il futuro è qualcosa che senti vicino o lontano? In che momento della giornata ti sembra più presente?
C’è una parola che senti spesso associata al futuro e che ti mette a disagio? Perché?
Se il futuro fosse una stanza, com’è fatta? Chi c’è dentro, se c’è qualcuno?
Spunti di discussione/scrittura per lavorare sul futuro personale Scrivi una frase che inizi con: “Pensavo che il futuro fosse…, invece oggi mi sembra…”.
C’è qualcosa che oggi rimandi “a quando sarò grande”? Scrivi che effetto ti fa questo rimando.
Qual è una cosa che ti hanno detto spesso sul tuo futuro e che non senti tua? Scrivi una frase che non parli di quello che farai, ma di come immagini di sentirti.
Spunti di discussione/scrittura sul futuro come incertezza Scrivi una frase che inizi con: “La cosa che mi spaventa di più del futuro non è…”.
C’è qualcosa del futuro che preferisci non immaginare? Perché?
Il futuro ti sembra più una scelta o qualcosa che succede? Scrivi una frase che tenga insieme futuro e incertezza, senza cercare di risolverla.
Spunti di discussione/scrittura a partire da testi, film, serie, canzoni Scegli una frase di un libro, di una canzone o di un film che parla di futuro e riscrivila con parole tue. C’è una storia che ti ha fatto cambiare idea su cosa potrebbe essere il futuro?
Il futuro raccontato nelle storie che consumiamo ti sembra realistico, esagerato o impoverito? Scrivi una frase che metta in dialogo una storia del passato con il futuro che immagini oggi.
Spunti di discussione/scrittura metariflessivi (per classi più grandi) Perché secondo te oggi è più facile parlare di presente che di futuro? Scrivi una frase che mostri una contraddizione nel modo in cui parliamo di futuro.
Il futuro è qualcosa che immaginiamo da soli o che qualcun altro immagina per noi? Scrivi una frase che non dica com’è il futuro, ma chi decide come deve essere.
Per partecipare, la scuola deve fare parte della rete “Scuola Amica” de La ricerca. Se si ha già aderito, è sufficiente inviare alla redazione – all’indirizzo info.laricerca@loescher.it – le vostre frasi o segnalazioni (max 480 caratteri spazi inclusi), entro il 10 aprile 2026 Aderire alla rete delle “Scuole Amiche” è facile e gratuito: basta scaricare il modulo da sottoscrivere e inviarlo a info.laricerca@loescher.it.
Le “Scuole Amiche” che partecipano sono inserite sul sito della rivista e ovviamente sull’agenda. Data la disponibilità limitata di spazi, l’invio di un contributo non comporta obbligatoriamente la pubblicazione sull’agenda: la redazione selezionerà e adatterà alle esigenze editoriali quelli più significativi.
Di seguito la spiegazione del progetto “Scuola Amica” e la lettera di adesione alla rete «Scuola Amica» da copiare e incollare su carta intestata e da inviare a laricerca@loescher.it. Che cos’è il progetto Scuola Amica della Ricerca di Loescher editore «La ricerca» è una testata libera, indipendente, distribuita e pubblicata online a titolo gratuito e senza pubblicità.
Nasce dal settore “Ricerca e sviluppo” di Loescher, editore scolastico da sempre, e oggi ancora di più, interessato a capire la scuola contemporanea e a fornire strumenti e aiuto ai docenti nel loro lavoro quotidiano, nell’aggiornamento e nell’autoformazione. Il progetto Scuola Amica consiste nella realizzazione di una rete informale di scuole finalizzata a stabilire un rapporto diretto con e tra docenti, dirigenti, operatori, genitori, i quali potranno fornire feedback e suggerire temi, argomenti e idee alla redazione della rivista «La ricerca».
Trattandosi di un progetto sostenuto dalla rivista con risorse proprie, non è richiesto alcun impegno economico da parte di chi vi aderisce. Si tratta di una collaborazione alla pari, in cui le scuole manifestano il loro interesse alla rivista e instaurano un collegamento privilegiato con la redazione, in modo da favorire lo scambio di informazioni e dare risalto a iniziative, progetti, eventi.
Le scuole che aderiscono sono elencate in una pagina del sito della rivista. Di ogni scuola viene riportato il nome e il link diretto al suo sito.
A loro volta, le istituzioni scolastiche che hanno aderito inseriscono sul loro sito un link che rimandi al progetto e al sito della rivista «La ricerca». «La ricerca» si impegna a tenere vivo il rapporto con ciascuna scuola attraverso le sue pagine Facebook e Twitter, e mettendo a disposizione delle scuole la sezione Scritto da voi, dove previa approvazione è possibile pubblicare brevi articoli che segnalano e raccontano esperienze e attività di interesse comune. La redazione della rivista si impegna inoltre a coinvolgere le scuole in alcune iniziative di scrittura e di lettura che vengono via via sottoposte ai docenti (per esempio, la realizzazione dell’Agenda Scuola Amica di Loescher editore o altre attività analoghe).
Le scuole si impegnano a tenere vivo il rapporto con la rivista pubblicando sul proprio sito il link https://laricerca.loescher.it/, che rinvia direttamente ai contenuti della testata. ____________________________________________________________________ LETTERA DI ADESIONE DA COPIARE E INCOLLARE SU CARTA INTESTATA E DA MANDARE A LARICERCA@LOESCHER.IT: LETTERA DI ADESIONE al progetto “Scuola Amica” della Ricerca di Loescher editore Spett.le Direzione della rivista «La ricerca» di Loescher Editore Via Vittorio Amedeo II, 18 10121 Torino (TO) laricerca@loescher.it Oggetto: Adesione al progetto “Scuola Amica” della Ricerca di Loescher editore Il/la sottoscritto/a: Dirigente scolastico dell’Istituto: con la presente dichiara di aderire, a titolo gratuito e senza impegno di risorse, al progetto “Scuola Amica della rivista «La ricerca» di Loescher editore”. L’adesione al progetto è finalizzata a favorire la partecipazione eventuale di docenti e studenti della scuola alle attività proposte dalla rivista «La ricerca» alle Scuole Amiche, quali, per esempio, la pubblicazione di articoli sulla sezione riservata al progetto del suo sito, la realizzazione dell’Agenda Scuola Amica di Loescher editore, ed eventuali ulteriori iniziative di scrittura e di lettura. Con la presente si autorizza la redazione della rivista a inserire nella pagina internet dedicata al progetto (https://laricerca.loescher.it/scuolaamica.html) il nome, l’indirizzo e il link al sito della scuola, e si impegna la scuola a inserire il link https://laricerca.loescher.it/ sul sito dell’Istituto.
Luogo e data Firma L'articolo L’agenda del futuro proviene da La ricerca.