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Cultura

Abdel Halim Hafez, la voce degli anni “60 egiziani

Mercoledì 24 dicembre 2025 ore 16:30 Fonte: Medio Oriente e Dintorni
Abdel Halim Hafez, la voce degli anni “60 egiziani
Medio Oriente e Dintorni

La storia di Abdel Halim Hafez, una delle voci più belle ed iconiche di tutta la musica araba ed egiziana Le origini di Abdel Halim Hafez Abdel Halim Hafez (pseudonimo di Abdel Halim Ali Shabana) nacque il 21 giugno 1929 ad El Halawat, nel Governatorato di Shaqia, 80 km a Nord del Cairo; 4° figlio di Ali Ismail Shabanah, la madre morì pochi giorno dopo averlo partorito e qualche mese morì anche il padre, alimentando le voci che fosse lo stesso Abdel Halim a portare sfortuna. Con il decesso del padre, lui ed i suoi fratelli si ritrovarono a vivere in un orfanatrofio in condizioni di povertà assoluta, venendo adottati solo diversi anni dopo da alcuni zii che abitavano al Cairo.

Fin dall’età di 14 anni si fece notare per la sua incredibile abilità di re-interpretare le canzoni di Mohammed Abdel Wahab in diversi locali e club. La sua occasione arrivò nel 1953, anno in cui sostituì Karim Mahmoud in una trasmissione radiofonica, ottenendo i primi veri successi nazionali.

La voce più bella dell’Egitto La sua voce fu infatti udita dallo stesso Mohammed Abdel Wahab, con cui iniziò una delle migliori collaborazioni di sempre della musica araba, tanto da produrre insieme la sua celebre Ahwak, ancora oggi una delle più celebri e re-interpretate di tutto il mondo arabo. Da quel momento in poi iniziò una scalata senza pari nei cuori e nelle orecchie di tutti gli egiziani e degli amanti della musica araba.

La sua fama si diffuse infatti in ogni angolo del mondo arabo e non solo, al punto che divenne amico personale di diversi capi di stato come Gamal Abdel Nasser e re Hassan II del Marocco; tuttavia va detto che ebbe sempre un’incredibile fama di equità verso il prossimo a prescindere da origini e dal censo, tanto che nel 1969 costruì un ospedale pubblico aperto a tutti. La morte e l’eredità Purtroppo Abdel Halim Hafez soffrì per tutta la vita di Schistosomiasi, una malattia cronica che lo portò a sviluppare una cirrosi epatica che ne causerà la morte il 30 marzo 1977.

Nonostante la breve carriera, Abdel Halim Hafez è ricordato ancora oggi come una delle massime voci egiziane ed arabe di tutti i tempi, tanto che la sua musica viene ancora amata e celebrata come se fosse appena uscita; una storia senza tempo che porta anche il ricordo di un Egitto straordinario e forse irripetibile che fra gli anni “50 e “70 fu in grado di incantare il mondo. Abdel Halim Hafez sarà uno dei protagonisti della “Guida” all’Egitto di Medio Oriente e Dintorni in uscita il 25 gennaio, con un ruolo centrale per quanto riguarda la sezione sugli anni “50.

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