Cultura
Sulle tracce di Pirandello e Camilleri, il treno storico lungo la Ferrovia dei Templi
L’antica ferrovia, inaugurata nel 1874 e riportata in vita nel 2014, collega Agrigento Bassa a Porto Empedocle attraversando la suggestiva Valle dei Templi, uno dei paesaggi più iconici al mondo. A bordo delle carrozze storiche “Terrazzini” degli anni ’30, i viaggiatori sono accompagnati da undici performer in un intreccio di teatro, letteratura, musica e memoria.
Sul treno prendono voce Pirandello, Camilleri e Sciascia, insieme a figure oggi meno ricordate, come Lina Termini, cantante agrigentina celebre negli anni ’30 che incise brani indimenticabili quali Ma l’amore no e Lili Marlene. La drammaturgia si sviluppa lungo l’intero percorso ferroviario attraverso tre momenti performativi che dialogano con i luoghi: l’accoglienza alla stazione di Agrigento Centrale, una seconda tappa immersa nel paesaggio archeologico nei pressi del Tempio di Vulcano e la conclusione a Porto Empedocle Centrale, la Vigata di Andrea Camilleri.
Ogni carrozza diventa un set d’epoca, animato da oggetti, voci e musiche che riportano al 1934, anno del Nobel a Luigi Pirandello, per poi condurre fino agli anni ’90 di Camilleri. Un viaggio che trasforma il patrimonio materiale e immateriale del territorio in parte integrante dell’esperienza.
Le prossime corse sono in programma sabato 13 e domenica 21 dicembre 2025, con partenze da Agrigento Centrale. Tutte le info The post Sulle tracce di Pirandello e Camilleri, il treno storico lungo la Ferrovia dei Templi appeared first on ReWriters.