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Obesità, vaccini, affari. Il movimento “Make America Healthy Again” visto da vicino
Il testo che segue è un riassunto dell'articolo Obesità, vaccini, affari. Il movimento “Make America Healthy Again” visto da vicino generato dall'AI. L'AI può commettere errori: ogni informazione va verificata attentamente.
Che direzione sta prendendo l’amministrazione di Donald Trump sulle vaccinazioni e sulle pillole “antiobesità”? Quali sono le influenze del movimento "Make America Healthy Again" (Maha) sulle sue politiche?
E che cosa collega il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance, il segretario alla Salute Robert Kennedy Jr, i rappresentati di start-up della Silicon Valley e di grandi aziende come Google e Walmart e i popolari influencer sui temi legati al benessere? Per rispondere a queste domande abbiamo intervistato il giornalista Max Kozlov che l'11 novembre di quest'anno, per conto della rivista scientifica Nature, ha seguito la convention Maha organizzata proprio alla Casa Bianca.
Kozlov, partiamo dall’inizio. Che cos’è il movimento Maha?
MK Tutto ha avuto inizio quando Robert F. Kennedy Jr ha rinunciato a concorrere per la presidenza nel 2024 e si è unito alla campagna elettorale di Donald Trump, portando con sé una base diversa da quella di Trump e una visione della salute che mette al centro l’influenza di certi fattori, come la qualità del sonno, la dieta o l’esposizione a sostanze tossiche. Prima che Kennedy Jr si avvicinasse a Trump, questo gruppo aveva una scarsa influenza politica, in particolare per i legami del suo leader e il movimento “no vax”.
È stata l’esperienza del Covid-19 a fare la differenza sulla notorietà e sull’accettazione sociale delle idee Maha perché il governo degli Stati Uniti ha adottato politiche ispirate proprio a queste. Che cosa ci può insegnare questa convention sulla direzione che l’amministrazione Trump ha intrapreso sulla salute?
MK È stato un momento di consacrazione per questo movimento che ha mostrato tutto il potere politico. Erano presenti anche influencer e rappresentanti di numerose aziende, quindi è stato molto interessante vedere mondi così diversi convergere in un solo luogo.
Possiamo imparare due cose: la prima è che il movimento Maha e lo stesso Kennedy Jr vedono i social media come una parte importante della loro comunicazione; in secondo luogo, l’industria sta guardando a questo fenomeno con interesse per cercare di trarne il maggior vantaggio possibile. Un’idea che ha permeato l’intera convention era lo scetticismo nei confronti dell'autorità e dei consigli degli esperti.
È qualcosa che abbiamo già visto con Trump che a partire dal suo insediamento ha iniziato a smantellare i comitati consultivi -tipicamente quei gruppi di esperti composti da scienziati che aiutano il governo a prendere decisioni- o a piazzare al loro interno personalità a lui vicine. Questo si è visto bene nella convention dove alcuni relatori hanno invitato a non fidarsi della scienza mainstream e a condurre proprie ricerche.
C’è una certa ironia in tutto questo perché erano presenti aziende farmaceutiche che stanno sviluppando trattamenti a base di sostanze psichedeliche e dibattiti sui farmaci antiobesità. Questo ha diviso l'opinione pubblica perché da un lato queste nuove terapie sono viste come promettenti, ma dall'altro c'è un profondo scetticismo nei confronti dell'industria farmaceutica.
Alla base del movimento Maha c’è una concezione della salute che ritiene che se uno dorme meglio, fa esercizio fisico in modo più costante e assume certi integratori allora non contrarrà malattie infettive (e magari può fare a meno delle vaccinazioni obbligatorie, ndr). Ma questo non è affatto vero e molte persone nel mondo della sanità pubblica sono preoccupate dalla diffusione delle teorie Maha e del conseguente calo della copertura vaccinale in tutto il Paese.
Si stanno già osservando i primi effetti in particolare per quanto riguarda la recrudescenza del morbillo in bambini altrimenti sani. Non si può dire forse che questa unione tra politici, influencer e grandi corporation sia il “patto” alla base dell’amministrazione Trump?
MK Da un lato l'amministrazione Trump promette di combattere la corruzione dell’industria farmaceutica e delle agenzie federali, mentre dall’altro è profondamente legato a colossi come Walmart o Google. All’inizio ci chiedevamo quale movimento avrebbe prevalso, se lo scetticismo di Kennedy Jr verso le aziende farmaceutiche o la linea di Trump, più favorevole verso le grandi aziende.
Al momento non è possibile stabilire chi abbia avuto la meglio ma una cosa è certa: più che eradicare la corruzione l’amministrazione Trump ha utilizzato queste accuse per smantellare i programmi vaccinali. È possibile che dietro ai messaggi a favore di un’alimentazione ricca di grassi saturi promossa da Maha si nasconda l’influenza dell’industria della carne?
MK Non posso affermare che ci sia un’influenza del settore ma sappiamo con certezza che il movimento Maha sostiene che abbiamo “demonizzato” i grassi saturi per troppo tempo e che alcuni, specialmente quelli provenienti dalla carne, sono invece accettabili e ne andrebbe incoraggiato il consumo. È stato interessante vedere il commissario della Food and drug administration (Fda) Martin Makary affermare che bisogna mettere fine alla guerra contro i grassi saturi, anche se esiste ancora un dibattito scientifico sugli effetti del consumo di carne rossa e le linee guida di dicono di limitarli in quanto fortemente associati a diverse patologie, tra cui le malattie cardiache.
I partecipanti alla convention, inoltre, hanno ricevuto una borsa con omaggi fra cui un pacchetto di patatine cotte nel grasso di manzo (invece che nell’olio di semi, da loro considerato dannoso, ndr), integratori di creatina e barrette proteiche al manzo. Si tratta di prodotti promossi non solo da Kennedy Jr ma anche dagli influencer della cosiddetta manosfera e dei podcast sull’energia maschile (come il commentatore Joe Rogan, ndr).
Molte raccomandazioni lì dentro sembrano riflettere, forse, quelle che darebbero queste personalità virali. Uno dei dibattiti più accesi nel panorama della salute riguarda le famose “pillole contro l’obesità”.
Come sono visti questi farmaci dal movimento Maha? MK Esiste un forte dibattito sulle pillole antiobesità all'interno del movimento perché si sono rivelate molto efficaci e gli ultimi anni c'è stata una vera e propria esplosione in termini di comprensione delle loro reali potenzialità.
Ovviamente, però, molte di esse sono prodotte da alcune delle più grandi aziende farmaceutiche come Eli Lilly e Novo Nordisk. Gli attivisti del movimento temono quindi di diventarne “clienti a vita” e un fondo di verità c’è perché le persone riprendono peso rapidamente e facilmente se smettono di assumere questi farmaci, senza considerare che altri vanno incontro ad alcuni effetti collaterali gravi.
E penso che alcuni all’interno del movimento "Make America Healthy Again" direbbero che le scelte sullo stile di vita siano più importanti di qualsiasi farmaco. Resta da vedere esattamente come l'amministrazione Trump li tratterà perché da un lato si vocifera che Kennedy Jr ne sia un feroce oppositore e di conseguenza non avrebbe intenzione di favorirli o ne vorrebbe inasprire la regolamentazione.
Dall’altro alcuni commentatori sostengono che Trump starebbe cercando di negoziare un prezzo più basso per questi farmaci dimagranti. Il movimento Maha sta superando i confini nazionali.
Che influenza può avere sull’Europa? MK Penso che la preoccupazione maggiore sia la politica sui vaccini perché, ovviamente, se negli Stati Uniti dovesse scoppiare un’epidemia avrebbe ripercussioni anche al di fuori dei suoi confini.
La scorsa settimana uno dei leader della Fda ha dichiarato che inaspriranno le regole sui vaccini imponendo ulteriori sperimentazioni per garantirne sicurezza ed efficacia. Ciò significa che qualsiasi azienda biotecnologica che li produce e li immette nel mercato avrà maggiori difficoltà perché dovrà investire più tempo e denaro per soddisfare i severi requisiti che la Fda potrebbe applicare.
Di conseguenza molte di queste società, che hanno sede negli Stati Uniti, potrebbero essere disincentivate a produrre vaccini, riducendone però la disponibilità anche per il resto del mondo. La Fda e i suoi standard, inoltre, sono considerati un riferimento a livello internazionale quindi queste novità potrebbero avere gravi ripercussioni globalmente. © riproduzione riservata L'articolo Obesità, vaccini, affari.
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