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Adesioni allo sciopero della fame 24 ore a staffetta x Gaza. Venerdì 12 giugno 2026
Il 12 giugno 2026, un bambino palestinese di 10 anni è stato arrestato in Cisgiordania, a nord di Gerusalemme occupata, come denunciato da Silvia Motta. Questo evento ha scosso l'opinione pubblica e ha rinnovato l'attenzione sulla situazione critica in cui si trovano i palestinesi. In questo contesto, Narciso Silvestri ha annunciato di riprendere uno sciopero della fame quotidiano dalla sera al tramonto del giorno successivo, a partire dal 12 maggio, fino alla conclusione della missione della Flottiglia. Questa iniziativa è solo una delle tante che stanno emergendo in Italia e all'estero per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla questione palestinese e per chiedere la fine dell'occupazione e della violenza contro i civili.
Il Gruppo Digiuno x la Pace ha aderito al digiuno del 12 giugno, con diversi nominativi che hanno partecipato allo sciopero della fame, tra cui Olga Zanazzi, Lorenzo Pinton, Maria Miseo e Carlo Giacomini. Altre iniziative di digiuno a staffetta sono state avviate in diverse città italiane, come Vicenza, Torino e Saronno, con elenchi di partecipanti che si estendono fino al 21 novembre. Inoltre, sono state fissate altre giornate di digiuno, come il 28 agosto, e sono in programma altre iniziative di sensibilizzazione con l'hashtag #freepalestine #freegaza. La rete di DIGIUNO X GAZA di Saronno, ad esempio, ha comunicato che lo sciopero della fame a staffetta contro il genocidio in corso a Gaza è partito il 29 luglio 2025 e continuerà ad oltranza, con una lista di digiunatori a staffetta in continuo aggiornamento. Queste iniziative testimoniano la solidarietà e la determinazione di molti cittadini italiani e internazionali nel chiedere la fine della violenza e dell'occupazione in Palestina.
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