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Cultura

Oltre le nuvole da XNL Piacenza è ricerca, sperimentazione e contaminazione delle arti

Domenica 12 aprile 2026 ore 23:22 Fonte: ReWriters
Oltre le nuvole da XNL Piacenza è ricerca, sperimentazione e contaminazione delle arti
ReWriters

Fino al 5 Luglio 2026, XNL Piacenza Centro d’Arte Contemporanea, Cinema, Teatro e Musica della Fondazione di Piacenza e Vigevano presenta Oltre le nuvole - Beyond the Cloud, un progetto a cura di Chiara Gatti, Paola Pedrazzini, Gianmarco Romiti con la partecipazione del collettivo Storyville. Un racconto che ha coinvolto integralmente gli spazi della sede espositiva con indagini di espressività contemporanee relative agli aspetti del cielo, alle sue modificazioni, e l’esplorazione del tema delle nuvole nella loro duplice dimensione visiva e simbolica.

Un coinvolgente viaggio tra arte, narrazioni filmiche, ambienti sonori e voci poetiche. La contaminazione delle arti e K. A. Haruf Con Oltre le nuvole - Beyond the Cloud vi troverete avvolti da una mostra d’arte, una rassegna teatrale, un percorso sonoro e uno drammaturgico.

Tutto questo è intrecciato allo scopo di offrire al pubblico la sperimentazione, la ricerca, la contaminazione delle arti ispirata al Canto della pianura (Plainsong) un romanzo pubblicato nel 1999 dello scrittore americano Kent Alan Haruf (Pueblo, Colorado, Stati Uniti, 24 Febbraio 1943 – Salida, Stati Uniti, 30 Novembre 2014). Primo libro della Trilogia della pianura, racconta le vicende di alcuni suoi abitanti ed è ambientata nella cittadina immaginaria di Holt nel Colorado.

Il titolo si ispira a un genere musicale della musica sacra definito canto piano, un tipo di musica vocale tradizionale adottata generalmente in un contesto religioso. Si tratta di uno stile musicale antico e diffuso non solo nei riti cattolici ma anche nelle cantillazioni dei riti ebraici, mussulmani o buddisti.

Un paesaggio come sentimento che si fa spazio L’attenzione di XNL Piacenza verso la valorizzazione della propria vocazione sperimentale, l’identità di ricerca e la contaminazione tra le arti, ha permesso di concertare un progetto che prendesse in considerazione la visione delle nuvole da prospettive differenti. L'ispirazione alla Trilogia della pianura di K. A. Haruf è relativa al concetto di paesaggio: considerato non un luogo ma un’idea, un sentimento che si fa spazio.

Oltre le nuvole si dispone come un viaggio tra arte contemporanea, narrazioni filmiche, ambienti sonori e voci poetiche in un percorso di pianura evocata, raccontata dalla letteratura e dal cinema come costruzione di un mondo in cui i sensi divengono parte del silenzio, del suono, dell'isolamento, della condivisione, delle luci, della nebbia. Installation View - Ph.

Daniele Signaroldi - Leandro Erlich - https://xnlpiacenza.it/event/oltre-le-nuvole/ Gli artisti contemporanei Olivo Barbieri, Leandro Erlich, Laura Grisi, Jeppe Hein, Dominic Kiessling, Laetitia Ky, Piero Manzoni, Mirco Marchelli, David Medalla, Filippo Minelli, Marie-Luce Nadal, Mauro Pace, Gabriele Picco, Marco Ricci, Martin Romeo, Denis Santachiara, Mario Schifano, Fausta Squatriti, Alfred Stieglitz, Storyville. Le espressioni artistiche di questi autori sono idealmente collegate con opere di esponenti dell’arte antica e moderna, rese in questo contesto riferimenti iconografici di uno stile che possiede il ritmo delle nuvole.

Avere la “signorilità” di una nuvola è l’ambire alla mutevolezza e non all’esattezza radicata alla terra, poiché le nuvole stanno tra la terra e il sole e posseggono forme diverse. Installation View - Ph.

Daniele Signaroldi - Marco Ricci, Paesaggio con cascata, 1716 circa. Olio su tela, Al. 160 x La. 292 cm.

Milano, Collezione Giorgio Baratti https://xnlpiacenza.it/event/oltre-le-nuvole/ L’avvio con le nuvole di Marco Ricci Il percorso espositivo inizia idealmente da un paesaggio del Settecento di Marco Ricci (Belluno, Veneto Italia, 5 Giugno 1676 – Venezia, Veneto, Italia, 21 Gennaio 1730) e attraversa gradualmente il Novecento con le immagini, le voci, e i suoni degli artisti che hanno interpretato quell’«ineffabile inafferrabilità» delle nuvole. Nell’Antico Testamento questo segno ambiguo definisce la futilità dell’esistenza:

Sapienza: «4 Il nostro nome cadrà, con il tempo, nell'oblio e nessuno ricorderà le nostre opere. La nostra vita passerà come traccia di nuvola, si dissolverà come nebbia messa in fuga dai raggi del sole e abbattuta dal suo calore» https://www.bibbiaedu.it/CEI2008/at/Sap/2/ Marco Ricci, Paesaggio con cascata, 1716 circa.

Olio su tela, Al. 160 x La. 292 cm. Milano, Collezione Giorgio Baratti https://xnlpiacenza.it/event/oltre-le-nuvole/ Un paesaggio sensoriale, un’esperienza immersiva Le opere sono dirette a catturare le nuvole, quegli splendidi segni che sembrano appropriarsi del cielo, comparendo e svanendo come la rugiada o il fumo poiché labili, senza misura, verso l’ignoto, ma fissati nei secoli.

Il percorso espositivo tra dipinti, fotografie, installazioni, opere in cera, gesso o sapone ha inizio con la visione di cieli sopra New York, scatti del 1929 del grande fotografo Alfred Stieglitz (Hoboken, USA, 1° Gennaio 1864 – New York, USA, 13 Luglio 1946). Installation View - Ph.

Daniele Signaroldi - Alfred Stieglitz - https://xnlpiacenza.it/event/oltre-le-nuvole/ Dalle sue memorabili fotografie, l’esposizione passa alle fibre di vetro di Piero Manzoni, quelle che definiva le sue “nuvole” e al Cielo anemico di Mario Schifano. A queste seguono le sculture al neon di Laura Grisi, Sunset Light, e i coni cirri mutanti del designer Denis Santachiara, David Medalla riflette sulla mutevolezza fuggevole delle cose con il Canyon di schiuma, Leandro Erlich inserisce in teche museali nuvole illusorie.

L’intreccio delle opere: dipinti, sculture, installazioni site-specific e sequenze di film tratte da capolavori della filmografia internazionale - Federico Fellini, Ermanno Olmi, Akira Kurosawa, Pier Paolo Pasolini, Theo Angelopoulos - costruisce, tra le ampie sale e gli scaloni liberty, un paesaggio sensoriale unitario che con il coinvolgimento di XNL Musica e XNL Teatro è un’esperienza immersiva. Mario Schifano, Cielo anemico, 1964, tempera, grafite, trielina su tela, Al. 61 x La. 114 cm.

Coll. Meneguzzo, Milano - https://xnlpiacenza.it/event/oltre-le-nuvole/ Le parole di Chiara Gatti «In giorni bui in cui le nuvole quotidiane sono fumi di guerra, la mostra dichiara sin dal titolo che, oltre le nuvole, si aprono orizzonti che trascendono i drammi del presente.

Resta, tuttavia, la consapevolezza che l’arte abbia il compito e la responsabilità di raccontare la realtà. Così, appellandosi all’iconografia eterna del cielo, ricchissima di significati e simbologie, il percorso varca luoghi liminali, spazi di trasformazione, dove l’immagine della nuvola, nelle sue declinazioni sensoriali, si fa utopia, ma anche invito a sollevare lo sguardo-non come fuga o evasione-ma come prospettiva altra e possibile, mirabilmente espressa nell’opera Free di Laetitia Ky, con le sue ali della libertà aperte verso l’orizzonte».

Martin Romeo, Anthropic Cloud, 2023-2025, video 4k, Courtesy l’artista e Galleria Enrico Astuni, Bologna. Ph.

Manuel Montesano - https://xnlpiacenza.it/event/oltre-le-nuvole/ Un allestimento su due livelli L’allestimento curato da Massimo Ferrari, Claudia Tinazzi e Annalucia D’Erchia del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito del Politecnico di Milano si sviluppa su due livelli. Al piano terra le installazioni site-specific sono integrate da una sonorità ideata da XNL Musica e dal Dipartimento di Nuovi Linguaggi del Conservatorio di Piacenza.

Un sistema audio multicanale avvolge l’osservatore con una traccia che crea un movimento ascensionale e discendente - dal silenzio alla pienezza e ritorno all’assenza di suono – evocando forze naturali, vibrazioni siderali e dimensioni invisibili. Il dispositivo percettivo, invita a superare la fisicità dei confini dello spazio espositivo oltre il pensiero, oltre le nuvole.

Il percorso sonoro, curato da Gianmarco Romiti è un’installazione audio sperimentale del compositore S. Ali Hosseini, creato per trasformare lo spazio in un ambiente immersivo. Servendosi di tecnologie acustiche spaziali e di dispositivi interattivi, la composizione permette di percepire il suono come presenza fisica narrativa, come un corpo sonoro dinamico all’interno del quale l’ascoltatore diviene parte del paesaggio di suoni in continua trasformazione per evocare la leggerezza di ciò che è labile, muta, è senza misura e va...

Installation View - Ph. Daniele Signaroldi.

Gabriele Picco, Nuvola, 2023, Fotografia, Lambda print, Al.100 x La.130 cm. Courtesy l’artista - https://xnlpiacenza.it/event/oltre-le-nuvole/ Le parole di Gianmarco Romiti «In dialogo con le installazioni visive di XNL Arte e le performance di XNL Teatro, l’installazione sonora contribuisce a costruire un’esperienza polifonica e multisensoriale.

Lo spettatore viene così guidato in un viaggio tra luce, ombra, immagini, parole e suoni, dove l’elemento sonoro non si limita a accompagnare la visione, ma diventa esso stesso materiale narrativo, evocando la leggerezza, la potenza e la mutevolezza delle nuvole e del cielo. Attraverso questo intervento, XNL Musica consolida il suo ruolo di laboratorio di sperimentazione, esplorando nuove possibilità di interazione tra arte, tecnologia e percezione sensoriale, e contribuendo a fare della mostra Oltre le nuvole un’esperienza immersiva, intensa e totalizzante, capace di stimolare riflessione, emozione e stupore.».

Mauro Pace, Senza Titolo 23, 2026, installazione site specific - https://xnlpiacenza.it/event/oltre-le-nuvole/ L’installazione sonora all’ingresso Lungo il salone dell’ingresso l’installazione sonora è concepita come un dispositivo a progressione spaziale con un primo livello di diffusione tramite altoparlanti, generatori di un paesaggio sonoro a bassa intensità e ampia dispersione, affinché non sia un elemento dominante. Il suono, attraverso variazioni controllate, introduce una graduale polarizzazione percettiva che orienta il pubblico verso il centro dell’opera: diffusori disposti in un'area quadrata.

Lo spazio essenziale, progettato per ridurre le interferenze visive e favorire un ascolto prolungato, è unito ad una composizione luminosa che traduca visivamente la struttura sonora. Il passaggio da una diffusione d’ambiente ad un campo immersivo, favorisce la percezione di una coerenza spaziale propagata dalla gradualità narrativa e una gestione precisa della dinamica sonora.

Al primo piano Lo spazio del primo piano accoglie pittura, scultura e video installazioni con filmati d’archivio a cura di Storyville, elaborazioni di materiali cinematografici e iconografici per un’indagine del cielo e delle nuvole come spazi simbolici di osservazione, trasformazione e immaginazione. Storyville, Beyond Frame, Credits Storyville - https://xnlpiacenza.it/event/oltre-le-nuvole/ Beyond è un’installazione video realizzata attraverso il montaggio di sequenze cinematografiche in cui sono presenti le nuvole e il cielo.

Il lavoro, ottenuto da selezione, estrazione e ricomposizione, per sottrarre le immagini dal loro contesto narrativo originario, ha permesso di ottenere una differente composizione in grado di attivare una nuova lettura. Così facendo, il processo di decontestualizzazione attuato, ha permesso di valorizzare e rendere centrali elementi che nel loro contesto originario erano marginali, divenendo nella nuova collocazione figure del mutamento, della sospensione e della trasformazione.

Le nuvole, non più esclusivo abbellimento dei cieli degli sfondi, sono soglia, spazio dal quale l’immaginazione si proietta. Beyond è un’installazione per riflettere sull’alzare lo sguardo al cielo come atto in cui ci si stacca dalla sfera del reale, dove la memoria visiva delle sequenze cinematografiche si amplifica in immagini che aprono alla dimensione contemplativa.

Storyville, Atlas Frame, Credits Storyville - https://xnlpiacenza.it/event/oltre-le-nuvole/ Atlas of clouds è un’installazione video che anima fotografie, tavole e illustrazioni ottocentesche dedicate allo studio delle nuvole, trasformando materiali scientifici e di classificazione in una sequenza visiva fluida. Osservando lo studio di metereologi come Luke Howard, Hugo Hildebrand Hildebrandsson, Masanao Abe – l’opera rappresenta la tensione tra il desiderio di nominare e ordinare il cielo e la natura instabile, mutevole e sfuggente delle nuvole.

Contenuti di drammaturgia Sullo stesso piano XNL Teatro cura i contenuti di drammaturgia di Giuseppe Benvegna, Federica Carra, Fabrizio Costella, Anna Manella, attrici e attori di Bottega XNL – Fare Teatro, offriranno la loro voce al Teatro che da Aristofane a Shakespeare ha incontrato le nuvole: una serie di innesti drammaturgici integrati al percorso espositivo evocheranno immagini, metafore, simboli. Le parole di Paola Pedrazzini Paola Pedrazzini con Delle nuvole o dell’identità, curerà gli appuntamenti con i linguaggi del teatro contemporaneo sui temi dell’identità, della memoria, del sogno e dell’illusione. «Ho osservato le nuvole come qualcosa che ci somiglia: instabili, mobili, in continua trasformazione.

Anche l’identità è così. Non è fissa.

Si costruisce nel tempo. Panta rei diceva Eraclito: tutto scorre.

Un altro aspetto mi affascina: guardando le nuvole, ciascuno vede qualcosa di diverso. Un volto, un animale, un paesaggio.

È la pareidolia, ma è anche immaginazione e proiezione. E, in fondo, accade lo stesso con le persone: l’identità non è solo ciò che siamo, ma anche ciò che gli altri riconoscono e riflettono su di noi.

Un gioco di sguardi, uno spazio di relazione. Infine, le nuvole non esistono isolate: modellate da vento, temperatura...Sono parte di un sistema.

Così anche l’identità è intreccio: territorio, memoria, incontri. Siamo il risultato di forze visibili e invisibili che ci attraversano.».

Il Teatro Gli appuntamenti teatrali, basati sempre sulle riflessioni verso le nuvole come metafore dell’esistenza e dell’identità umana, vedranno coinvolti tre grandi artisti di teatro contemporaneo che con percorsi differenti amplieranno le prospettive del progetto espositivo. Gli spettacoli teatrali e le arti visive permetteranno di rispecchiarsi con la critica e la poetica, dove il sogno e la memoria, l’illusione e la trasformazione, saranno strumenti di interrogazione del presente e funzionali ad immaginare nuove possibilità dell’essere oggi.

Fausta Squatriti, Cubo con nuvola blu, 1967, acciaio specchiante e plexiglas, 38,5x38,5x20 cm. Archivio Fausta Squatriti ets, Milano - https://xnlpiacenza.it/event/oltre-le-nuvole/ Un percorso inclusivo Oltre le nuvole propone un percorso inclusivo a cura di Myrtille Montaud, nato in stretta collaborazione con l’Unione Ciechi e degli Ipovedenti di Piacenza attuato con il prezioso contributo del presidente, Filippo Siciliano, che ha affiancato i curatori nella progettazione di un’esperienza realmente accessibile.

L’esposizione è stata pensata per essere attraversata, ascoltata e toccata, tanto che installazioni immersive permetteranno ai visitatori di abitare le nuvole, percepirne la presenza grazie a un paesaggio sonoro dedicato e a narrazioni teatrali evocatrici del loro significato più profondo. Le opere pittoriche, fotografiche e scultoree saranno accompagnate da descrizioni audio attivabili tramite QR Code, con testi appositamente redatti per un’accessibilità sensoriale.

Al primo piano, il dipinto di Marco Ricci, Paesaggio con cascata, potrà essere indagato nei dettagli, tramite la sua riproduzione tattile, mentre una delle sculture di Gabriele Picco verrà riprodotta in 3D per consentire alle dita l’esplorazione plastica. L’accessibilità diventa così non un servizio aggiuntivo, ma un principio curatoriale capace di ampliare e arricchire l’esperienza di tutti i pubblici.

Oltre le Nuvole - XNL Piacenza, centro di riferimento per la formazione e la sperimentazione educativa nell’ambito delle arti contemporanee, offre alle scuole di ogni ordine e grado una proposta di attività didattiche gratuite a cura di Enrica Carini. Lo scopo è di avvicinare studenti e docenti alle opere e ai temi sollevati dagli artisti, con un approccio attivo, critico e inclusivo.

Inoltre, per visitare l’esposizione in compagnia di chi l’ha immaginata, XNL Piacenza offre ai visitatori un ciclo di percorsi guidati speciali condotti dai curatori. Un’occasione per farsi raccontare le opere da chi le ha selezionate, esplorando i linguaggi espressivi, le tematiche e gli autori delle sorprendenti nuvole in mostra.

Per informazioni: aedu@xnlpiacenza.it Oltre le nuvole / Beyond the Clouds A cura di Chiara Gatti, Paola Pedrazzini, Gianmarco Romiti, con la partecipazione di Storyville. Fino al 5 Luglio 2026 GIORNI E ORARI:

Da Martedì a Giovedì, 14:00 - 19:00 Venerdì, Sabato, Domenica e festivi, 10:00 – 20:00 Aperture speciali: 25 Aprile, 1 Maggio, 2 Giugno, 4 Luglio. INFORMAZIONI:

Nei giorni e orari di apertura della mostra + 39 0523323534 – info@xnlpiacenza.it Immagine in evidenza: Laetitia Ky, Free, 2023.

Fotografia, c-print mounting on diasec plexiglass satin. Al. 80 x La. 120 cm.

Courtesy LIS 10 Gallery Copyright Laetitia Ky. La pubblicazione delle immagini di questo articolo scritto per ReWriters, la testata giornalistica digitale di advocacy sulla sostenibilità sociale fondata da Eugenia Romanelli, sono state autorizzate da XNL Piacenza.

XNL Piacenza - Centro d'arte contemporanea, cinema, teatro e musica. Via Santa Franca 36 - 29121 Piacenza PC T. +39 0523 311111 |press@xnlpiacenza.it Sara Bonomini | +39 333 2394025 Stefania Rebecchi | +39 393 6173606 The post Oltre le nuvole da XNL Piacenza è ricerca, sperimentazione e contaminazione delle arti appeared first on ReWriters.

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