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Storia

Identificato il criminale nazista di una fotografia dell'Olocausto

Sabato 13 dicembre 2025 ore 06:00 Fonte: Storica National Geographic

Il testo che segue è un riassunto dell'articolo Identificato il criminale nazista di una fotografia dell'Olocausto generato dall'AI. L'AI può commettere errori: ogni informazione va verificata attentamente.

Risolto uno dei grandi misteri legati a “L'ultimo ebreo di Vinnitsa” grazie all'intelligenza artificiale e alla collaborazione di una persona che ha permesso di identificare il criminale nazista presente nella fotografia.
Identificato il criminale nazista di una fotografia dell'Olocausto
Storica National Geographic

L'ultimo ebreo di Vinnitsa è una fotografia sconvolgente: è stata scattata nel 1941 da un autore anonimo e, da quando è stata resa pubblica vent'anni dopo, durante il processo all'alto funzionario nazista Adolf Eichmann a Gerusalemme, è stata avvolta nel mistero. In essa appare un criminale nazista sul punto di sparare alla testa di un uomo ebreo, che finirà poi in una fossa piena di cadaveri in Ucraina.

L'opera è rimasta per decenni di proprietà di un ex prigioniero ebreo di nome Al Moss, che la cedette alla stampa alla fine della Seconda guerra mondiale per dimostrare visivamente le atrocità commesse durante l'Olocausto: la stessa immagine mostra non solo il volto abbattuto della vittima, ma anche la freddezza dei quasi venti soldati nazisti che osservano la scena con indifferenza. L'identità di tutti loro, in particolare dei protagonisti – carnefice e vittima – ha incuriosito gli storici sin da allora.

Ora, però, l'esperto Jürgen Matthäus ha pubblicato sul Journal of Historical Studies uno studio in tedesco che, grazie all'intelligenza artificiale, rivela il nome del criminale: si chiamava Jakobus Onnen. Cosa rivela l'immagine de L'ultimo ebreo di Vinnitsa La ricerca sull'origine di questa fotografia è stata lunga, ma l'intelligenza artificiale le ha dato l'impulso definitivo.

Tra le scoperte principali, oltre all'identità del criminale, c'è quella del luogo in cui è stata scattata: la scena non si è svolta a Vinnitsa, ma nel comune di Berdychiv, sempre in Ucraina, secondo Matthäus. Per quanto riguarda il volto del carnefice, nel 2024 lo storico tedesco ha pubblicato le sue prime conclusioni sulla foto – il luogo, la data esatta e l'unità di soldati che ha compiuto l'omicidio – e ha ricevuto, secondo quanto ha spiegato alla giornalista Djamilia Prange de Olivera su Deutsch Welle, diverse segnalazioni da lettori che affermavano di conoscere il criminale: una di queste, da un professore in pensione che ha sottolineato che l'immagine mostrava «un membro delle SS che assomiglia a uno zio di mia moglie».

Da quel momento in poi, l'analisi ha cominciato a prendere forma: il lettore ha inviato le foto del suo parente e, subito dopo, un team di esperti di intelligenza artificiale si è unito alle indagini per effettuare dei confronti. Il processo di riconoscimento facciale ha dato come risultato una corrispondenza del 99,9% tra il membro delle SS e lo zio della moglie del professore.

Successivamente, la ricostruzione della storia ha rivelato che Jakobus Onnen era un criminale di guerra nazista nato nel 1906 a Tichelwarf, che era stato insegnante alla Scuola Coloniale Tedesca di Witzenhausen e che, in seguito, si era unito alle file del Partito Nazista per finire come membro dell'Einsatzgruppe C, una divisione che uccise migliaia di ebrei durante l'Olocausto. Intelligenza artificiale per la ricerca storica Non è la prima volta che una ricerca di carattere storico riceve impulso dall'intelligenza artificiale: nel novembre 2025, uno studio condotto da Yad Vashem, il Centro mondiale per la memoria dell'Olocausto in Israele, è riuscito a identificare cinque milioni di vittime ebree dell'Olocausto attraverso la ricerca in numerose banche dati.

I loro nomi sono stati registrati nell'opera Pagine di testimonianza, che può essere letta in 11 lingue diverse. Sebbene, secondo quanto riferito, rimangano ancora da identificare circa un milione di vittime, l'intelligenza artificiale sarà fondamentale per continuare il percorso verso la ricostruzione di uno dei capitoli più atroci della storia recente. 

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