Cultura
Netflix come una macchina di Deleuze e Guattari
Il libro "La macchina Netflix. Algoritmi, estetica e politica delle piattaforme" di Paolo Lago e Antonio Ricciardi offre una prospettiva originale sull'analisi della piattaforma di streaming più famosa al mondo, Netflix, attraverso la lente teorica di Gilles Deleuze e Félix Guattari. Gli autori propongono di vedere Netflix come una "macchina" che produce e gestisce flussi di contenuti, utenti e dati, generando una rete complessa di relazioni e scambi. Questa prospettiva consente di comprendere come Netflix non sia solo una piattaforma di distribuzione di contenuti, ma un vero e proprio sistema che influenza e modella i comportamenti degli utenti, le strategie di produzione e distribuzione dei contenuti, e le dinamiche del mercato.
La nozione di "macchina" deleuziana permette di analizzare Netflix come un sistema dinamico e in costante evoluzione, che si adatta e si trasforma in risposta alle esigenze e alle preferenze degli utenti. Gli autori esaminano come gli algoritmi di raccomandazione e di personalizzazione utilizzati da Netflix siano in grado di creare un'esperienza di visione unica e personalizzata per ogni utente, generando una sorta di "territorio" individuale all'interno della piattaforma. Inoltre, il libro esplora le implicazioni estetiche e politiche di questo sistema, mostrando come Netflix influenzi la produzione e la fruizione dei contenuti, e come i suoi algoritmi e strategie di marketing possano avere un impatto significativo sulla cultura e sulla società contemporanee.
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