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Domenica 19 aprile 2026 ore 05:00

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La salita regia di Massimiliano Gallo

Domenica 19 aprile 2026 ore 05:00 Fonte: Menti in fuga
La salita regia di Massimiliano Gallo
Menti in fuga

Carcere minorile dell’isola di Nisida, estate 1983. Un tuffo in mare concesso ai ragazzi ospiti della struttura prima di rientrare in cella.

E uno di loro, Emanuele (Alfredo Francesco Cossu), che sembra allontanarsi a bracciate a nuoto per non fare più ritorno, prontamente ripreso dal secondino Giovanni (Antonio Milo), burbero ma generoso che di lui si prenderà cura sino alla fine, regalandogli, quando il ragazzo varcherà a fine pena l’uscita dell’istituto penitenziario, un walkman con della musica da lui appositamente registrata per offrirgli una boccata d’ossigeno in più. Emanuele è orfano e con una prospettiva di vita limitata e penalizzante – andare a convivere, dopo il suo rilascio con una zia nubile che è l’unica parente rimastagli e che per lui ha architettato un piano di rilancio esistenziale non rispondente alle segrete aspettative del giovane, ansioso di sperimentare vita vissuta.

A questo desiderio umanissimo e vero si aggancia l’attrazione di Emanuele per Beatrice (Roberta Caronia), molto più grande di lui, vedova di un boss della camorra napoletana, a cui è stato ucciso un figlio della stessa età del suo nuovo amico e che cerca a tutti i costi di procurarsi un killer per placare con un gesto estremo la sua tragedia personale. Alfredo Francesco Cossu e Roberta Caronia in La salita @ Anna Camerlingo Quel figlio ammazzato ha determinato l’inizio della sua fine, lei ragazza siciliana di buona famiglia, legandola in maniera irreversibile, annessi e connessi, a giri malavitosi che l’hanno poi portata in stato di detenzione.

Beatrice con altre diciotto recluse è ospite temporanea a Nisida da Pozzuoli, struttura interessata da problematiche legate al bradisismo. L’inaspettata permanenza della componente femminile, molto intraprendente, innescherà dinamiche diverse, alcune più controverse di altre, spingendo il direttore del carcere minorile (Gianfelice Imparato), a rispolverare con esito positivo e assai coinvolgente per tutti un progetto teatrale messo da parte perché all’inizio considerato troppo problematico: la realizzazione di uno spettacolo di cabaret per il tramite del grande Eduardo (Mariano Rigillo), in ciò coadiuvato da alcuni attori della sua compagnia come Carlo Croccolo (Maurizio Casagrande) e Rosalia Maggio (Luisa Esposito).

Eduardo De Filippo s’incarica anche di restaurare per l’occasione il teatro locale isolano in disuso e s’impegna sino alla fine per la realizzazione concreta del suo progetto che considera fondamentale per riportare a un’esistenza di riscatto possibile i ragazzi di Nisida. Le musiche della pellicola sono a cura di Enzo Avitabile e ben scandiscono questa storia di promesse concrete e personali davvero mantenute conferendole quella malinconia quieta, non scevra da lucida ragione, che per Emanuele diventerà la molla propulsiva per svincolarsi da un sistema malavitoso atavico fagocitante.

Facendogli acquisire respiro e ampiezza di manovra sino a diventare da grande un apprezzato regista e sceneggiatore, affiancato da antichi compagni di cella, riabilitati come lui per esercizio di volontà sentita e agita che non è mero buonismo tout court. Grato soprattutto a quelle persone di un tempo, Maria (Shalana Santana) e Giovanni, educatori de facto, non missionari, che hanno saputo indicargli una prospettiva migliore e a lui molto più congeniale.

In prima fila per gioire con lui della sua nuova stagione di vita, nella scena finale metanarrativamente rappresentata a teatro con dovizia di particolari e grande realismo. Francesco Siciliano e Mariano Rigillo in La salita @ Anna Camerlingo La sceneggiatura de La Salita è stata realizzata da Riccardo Brun, Mara Fondacaro e il regista stesso, Massimiliano Gallo, presente anche al termine in un cameo che rappresenta la figura adulta di Emanuele e si ispira a vicende realmente accadute incentrate sulla partecipazione empatica, autentica e disinteressata, del grande Eduardo verso il popolo degli invisibili rappresentato dai ragazzi di Nisida e del Filangieri La fotografia è estremamente curata e possiede un tocco mediterraneo, in modo assai pertinente, fatto di natura selvaggia e incolta e di bellezza senza filtri che ben si sposa con una immagine realistica ma non stereotipata di ambienti e circostanze partenopee.

Il lungometraggio La Salita è stato presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2025 per la sezione Giornate degli Autori e poi anche al Bif&st 2026, in cui è stato vincitore del premio Autoclub quale migliore opera prima; accogliendo, per ciò che concerne il parterre degli ospiti del carcere di Nisida, soli attori esordienti. Lucia Guida   La salita Paese e anno di produzione     Italia, 2025 Durata         90 min Regia Massimiliano Gallo Soggetto    Riccardo Brun Sceneggiatura     Riccardo Brun, Mara Fondacaro, Massimiliano Gallo Fotografia  Davide Sondelli Montaggio Maria Fantastica Valmori Musiche      Enzo Avitabile Scenografia          Giada Esposito Costumi      Eleonora Rella Interpreti e personaggi Roberta Caronia:

Beatrice Alfredo Francesco Cossu: Emanuele Antonio Milo:

Giovanni Shalana Santana: Maria Greta Esposito:

Angela Maria Bolignano: Lucia Antonella Morea:

Signora Pagano Gea Martire: Zia Rosaria Angela De Matteo:

Concetta Cicala Lucianna De Falco: Cira Stefania Blandeburgo:

Madre di Beatrice Marianna Mercurio: Madre di Enzo Gennaro Di Biase:

Avvocato di Beatrice Diego D’Elia: Claudio Alessandro De Renzi:

Franchino Malboro Manuel Mazia: Paolo Stoppa Francesco Piccirillo:

Enzo il Rosso Luisa Esposito: Rosalia Maggio Giuseppe De Simone:

Vincenzo Ludovica Ferraro: Paola Marisa Carluccio:

Sara Eleonora Vanni: Giornalista Gianfelice Imparato:

Direttore del carcere Maurizio Casagrande: Carlo Croccolo Francesco Siciliano:

Sindaco Valenzi Mariano Rigillo: Eduardo De Filippo Paolo Cresta: boss Apicella Massimiliano Gallo:

Emanuele adulto Produttore  Donella Bossi Pucci, Riccardo Brun, Paolo Rossetti, Francesco Siciliano, Rino Pinto, Massimiliano Gallo, Evelina Manna Casa di produzione       Panamafilm, F.A.N., Rai Cinema, Moodyproduction Distribuzione in italiano          Fandango The post La salita regia di Massimiliano Gallo appeared first on Mentinfuga.

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