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Clima, responsabilità e partecipazione: la Giornata della Terra alla Biblioteca della Nonviolenza di San Lorenzo
Mercoledì 22 aprile, in occasione della Giornata Mondiale della Terra, presso la Biblioteca della Nonviolenza, con sede in via dei Latini 12/14 a Roma, si è tenuto un momento di riflessione e confronto sulle tematiche ambientali, sull’attivismo e sulle azioni nonviolente portate avanti dagli attivisti di Ultima Generazione. Nel corso della serata è stato presentato il documentario “Come se non ci fosse un domani”, dedicato all’esperienza degli attivisti del movimento e alle motivazioni che guidano il loro impegno in difesa del clima.
L’incontro, organizzato nell’ambito del club del libro della biblioteca, ha rappresentato un’occasione di approfondimento sui temi della sostenibilità, della partecipazione sociale e della responsabilità collettiva di fronte alla crisi climatica. La serata è iniziata con un momento di confronto con Beatrice, una delle attiviste protagoniste del documentario, con cui è stato aperto un dialogo sulla giustizia intergenerazionale e sull’irreversibilità dei limiti planetari a partire da alcuni estratti del libro Ecologia e libertà di André Gorz, scelto appositamente per l’evento e considerato particolarmente anticipatore rispetto a molte delle questioni ecologiche oggi al centro del dibattito pubblico.
Le riflessioni, legate alla sua esperienza di attivismo e alla sua sensibilità sul tema, hanno introdotto la proiezione, creando un ponte tra elaborazione teorica e testimonianza diretta. La proiezione è stata poi seguita da un ulteriore momento di confronto con un’altra delle protagoniste del documentario, Chloé, che ha condiviso con il pubblico la propria esperienza personale, soffermandosi sulle difficoltà e sulle implicazioni dell’attivismo ambientale nel contesto contemporaneo.
Il dialogo ha favorito una riflessione condivisa sul rapporto tra crisi climatica, disobbedienza civile e consapevolezza collettiva, mettendo in evidenza il ruolo della cittadinanza attiva nella costruzione di una giustizia ambientale intergenerazionale. Il pomeriggio ha rappresentato un’occasione in cui letteratura, cinema e attivismo si sono intrecciati, creando uno spazio di confronto e approfondimento sui temi della crisi climatica.
Attraverso il dialogo tra letture, immagini e testimonianze dirette, l’incontro ha sottolineato l’importanza di continuare a riflettere collettivamente sulle trasformazioni ambientali in corso e sulla necessità di sviluppare una maggiore consapevolezza ecologica e sociale. Francesca De Vito