Politica
Il 25 aprile, l’“israelizzazione” dell’ebraismo italiano e le altre notizie di MicroMega
25 APRILE David Calef interviene sulle tensioni del 25 aprile, tra polemiche sulla Brigata Ebraica ed episodi di violenza. Oltre le letture riduttive sull’antisemitismo, esiste un conflitto tra diverse rappresentazioni dell’ebraismo.
L’“israelizzazione” dell’ebraismo italiano, in cui il sostegno a Israele diventa elemento identitario centrale, ha effetti di radicalizzazione e di sovrapposizione tra identità religiosa e scelte politiche: Il 25 aprile e l’“israelizzazione” dell’ebraismo italiano.
NOSTRA PATRIA È IL MONDO INTERO Questa settimana Marco Noris prosegue la riflessione iniziata su MicroMega 2/2026 “Nostra patria è il mondo intero. Per un nuovo internazionalismo” con un saggio che critica una sinistra prigioniera del campismo e incapace di leggere un mondo non più “multipolare” ma oligopolare: attraversato da potenze rivali ma solidali nella devastazione.
Da qui la proposta di una “Prima Planetaria”, fondata su giustizia ecologica, autodeterminazione e solidarietà con gli oppressi: Dalla Prima Internazionale alla Prima Planetaria.
Elisabetta Grande analizza la crisi della democrazia statunitense, mostrando come il secondo mandato di Trump non abbia le sembianze di un colpo di Stato, ma rappresenti lo stesso una gravissima deriva interna: la fragilità dell’architettura costituzionale permette infatti al presidente di svuotare i checks and balances e di affermare un progetto politico, sostenuto dal mondo corporate, che punta a un esecutivo sempre più forte e svincolato da ogni limite: Come muore la democrazia negli Stati Uniti.
Nel Sudan devastato da tre anni di guerra civile si consuma la più grave crisi umanitaria globale. Ma accanto al collasso dello Stato emerge una rete di solidarietà dal basso: le Emergency Response Rooms, che coordinano aiuti, evacuazioni e servizi essenziali.
Chiara Piaggio racconta la mobilitazione collettiva che tiene in vita il paese mentre la guerra si frammenta e la comunità internazionale resta inerte: Sudan, la guerra e la solidarietà.
L’ITALIA AL TEMPO DI MELONI La nostra Emma Gainsforth ha intervistato Marco Geddes da Filicaia per parlare del ddl di riforma del Servizio sanitario nazionale, che nasce senza confronto politico e soprattutto senza risorse. Il rischio è una centralizzazione che sottrae poteri alle Regioni e rafforza il ruolo del privato.
In un sistema già squilibrato, il pubblico continuerebbe a sostenere i costi più onerosi e il privato a intercettare le attività più redditizie: Marco Geddes: la “riforma” dell’Ssn non può avvenire senza risorse.
Il dibattito attorno a una eventuale candidatura di Silvia Salis alle primarie della sinistra è per Roberto Della Seta una specie di arma impropria contro Elly Schlein, dentro l’oziosa polemica del fronte politico-giornalistico dei cosiddetti “riformisti” sulla necessità per il centrosinistra di darsi una guida “moderata” per vincere le prossime elezioni: Salvate la soldatessa Salis.
L’autonomia differenziata non è stata archiviata e il governo Meloni continua a portare avanti il progetto. Come ricorda Marina Boscaino, il rischio è quello di aumentare le disuguaglianze territoriali, frammentare diritti fondamentali, a partire dalla sanità, e svuotare il ruolo del Parlamento.
Per questo, è indetta per il 6 giugno a Napoli una giornata di mobilitazione per avviare una nuova stagione di lotta contro la “secessione dei ricchi”: L’autonomia differenziata va fermata.
CREDITI FOTO: Manifestanti della Brigata Ebraica sfilano per le vie del centro durante il corteo per l’81° anniversario della Liberazione;
Milano, 25 aprile 2026. ANSA/PAOLO SALMOIGAGO L'articolo Il 25 aprile, l’“israelizzazione” dell’ebraismo italiano e le altre notizie di MicroMega proviene da MicroMega.