Politica
Togliati: la svolta sulla religione ispirata da Roncalli (e che si collega idealmente a Bergoglio)
Verrebbe da dire “anche le pulci hanno la tosse”. Mi riferisco al vice presidente americano JD Vance che pretende, non conoscendo nulla della storia della Chiesa, di fare lezione di teologia a papa Leone XIV.
È tipico dei convertiti teocon come lui dare lezioni a tutti dall’alto della loro arroganza e ignoranza delle cose umane, in questo caso ecclesiastiche. In questo segue pedissequamente il suo capo Trump detto lo squilibrato.
Ma veniamo ai discorsi seri. Le Tesi per il X Congresso del PCI superano il concetto di “religione oppio dei popoli” Papa Giovanni XXIII – Di Luigi Felici / Associated Press – [1] [2] [3], Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=132013669Fu il Pci di Togliatti nelle sue Tesi per il X Congresso a scrivere alla fine del 1962:
“Si tratta di comprendere come l’aspirazione a una società socialista non solo possa farsi strada in uomini che hanno una fede religiosa, ma che tale aspirazione può trovare uno stimolo in una sofferta coscienza religiosa posta dinanzi ai drammatici problemi del mondo contemporaneo”. Ricordo nella mia sezione del Pci un intervento di Lucio Lombardo Radice venuto per convincere alcuni compagni riottosi a lasciare la vecchia riflessione di Marx sulla “religione oppio dei popoli” dimostratasi errata con lo sviluppo del movimento operaio anche in ambienti cattolicissimi.
Ebbene Lombardo Radice usò l’argomento che i marxisti si dividevano in aristotelici, legati ai dogmi, e in galileiani volti a una ricerca perenne della realtà. Si era alla vigilia del X Congresso e quella tesi così rivoluzionaria sulla sincera coscienza religiosa di stimolo per il socialismo era già stata scritta e ora veniva sottoposta agli iscritti al Pci.
Per non essere accusato di essere fuorviante dico subito che quel mondo di Togliatti basato sulla divisione in blocchi politici, economici e militari contrapposti non esiste più. Togliatti spiegò ancor meglio il rapporto del Pci con la religione nel discorso di Bergamo sul “destino dell’uomo” del marzo 1963 allargando di molto la sua riflessione, essendo già stato informato per l’essenziale della enciclica “Pacem in terris” che Giovanni XXIII stava per pubblicare.
Papa Giovanni, il “buono” ma non bonaccione come qualcuno s’ingegnava a farlo passare, stava producendo la prima grande rivoluzione nella Chiesa di Roma convocando il Concilio “Vaticano II” e introducendo per la prima volta nell’enciclica “Pacem in terris” la distinzione fra “errore ed errante” in modo che movimenti pur scaturiti da teorie errate (per esempio il “marxismo”) a contatto col mondo concreto potevano produrre movimenti con i quali era possibile dialogare per la pace innanzitutto. Venivamo tutti dalla crisi dei missili a Cuba e dal duro confronto Kennedy-Krusciov che portò il mondo sul baratro nucleare.
Sono passati 60 anni e più, la Chiesa è andata avanti fra alti e bassi come è sua abitudine dove il tempo si conta in secoli e non in twitt. E io non intendo certo farne la storia, non ne sarei capace.
Il Papa argentino ha completato una rivoluzione iniziata sessant’anni prima Papa Francesco – San Pietro, la benidizione Urbi et orbi. Foto di Vatican media / Catholic Press Photo Alla fine spunta Papa argentino “il Papa venuto dalla fine del mondo”.
Bergoglio compie una seconda rivoluzione nella Chiesa, dicendo ai fedeli tutti, attraverso 4 encicliche e 4 pastorali, che l’impegno religioso è autentico quando si traduce in amore concreto, inclusione, giustizia e responsabilità verso gli altri e il mondo, più che in una semplice osservanza di regole (neo paganesimo). Cioè con una testimonianza di opere concrete volte alla pace e alla trasformazione di questo mondo.
Così, almeno a me sembra, Papa Francesco si collega idealmente al Togliatti di sessant’anni prima in un mondo che nel frattempo è totalmente cambiato preda dei Trump, Netanyahu e Putin, cui Papa Leone XIV ha ricordato “Guai a chi manipola il nome di Dio per interessi militari o politici”, aggiungendo nei giorni mentre era in Camerun “Il mondo è devastato da una manciata di tiranni”. L'articolo Togliati: la svolta sulla religione ispirata da Roncalli (e che si collega idealmente a Bergoglio) proviene da Strisciarossa.